Verbale 26 febbraio 2007

L'anno duemilasette, nel mese di febbraio il giorno 26, in seconda convocazione, alle ore 9.00, in Mira, presso la sede del Municipio, in piazza IX Martiri, 3, su invito del Presidente, Signor Vanni Mengotto, si è riunito il Direttivo nelle persone dei Signori:

Presenti: Mengotto Vanni (Presidente), Andriolo Roberto, Pillon Cesare, Sartor Ivano, Bertipaglia Olindo, Tomasi Pierantonio, Vendrasco Roberto, Zerbaro Luciano, Berto Ampelia, Pavan Patrizio, Bernardi Luigi Pietro, Marcato Roberto, Rondina Aldo, Tegner Massimo, Tessari Claudio.

Assenti giustificati: Puppato Laura, Dalla Vecchia Paolo.

Assenti: Melotti Caludio, Fortin Paolo, Gandini Silvio, Bogoni Paolo.

Partecipa alla seduta - che verbalizza - il Direttore D. Menara.

Direttivo, seduta del 26 febbraio 2007.

Il Presidente Mengotto apre formalmente il Direttivo e, dopo aver salutato i presenti ed espresso le condoglianze al Sindaco Marcato per la recente scomparsa del padre, sentiti i presenti, dichiara approvato all'unanimità il verbale della seduta precedente (del 07.02.2007) e percorre per ordine i punti all'ordine del giorno non ancora affrontati.

Oggetto n. 2 - Il Presidente riferisce dell'incontro del Cal avvenuto il 24.02.07 con i colleghi Elio Mosele (Presidente dell'URPV), Galdino Zanchetta (Presidente dell'UNCEM), Lamberto Toscani (Presidente di Confservizi Vento) e Federico Saccardin (Presidente dell' AICRE e Lega Autonomie). Durante questo incontro si è discusso a partire dalla proposta del preliminare dell'articolato Apel Veneto, nato dalla collaborazione con i professori De Martin e Meloni dell'Università Luiss di Roma, presentata dal consigliere Sartor nell'ultimo Consiglio del 4 dicembre 2006. Il Cal ha espresso piena condivisione alla proposta del Presidente di tentare di codificare un documento unico da presentare alla Regione, vagliato da tutte le parti in gioco di volta in volta. Viene anche avanzata l'ipotesi di far approvare il progetto dai Consigli Comunali, in modo da ottenere una maggior forza. Al fine di rendere più efficaci ed omogenee le iniziative, é stata lanciata la proposta di creare un articolato entro un mese, tramite l'opera di un gruppo di lavoro presieduto dal Sindaco Sartor e dal Professor Meloni. Il Presidente sottolinea che la costituzione del Consiglio delle Autonomie Locali non può limitarsi alla rilevazioni di pareri, ma deve avere un modus operandi che permetta di essere un'espressione politica forte delle Autonomie.

Oggetto n. 3 - La discussione passa direttamente al terzo punto dell'ordine del giorno, che riguarda il Progetto di cooperazione con la Palestina. Il Presidente illustra i punti cardine del progetto che consiste nella creazione di scuole che siano a-confessionali, al fine di produrre un cambiamento di stampo culturale innanzi tutto, in una zona del Mondo in cui la situazione di pace è lungi dall'essere vicina. Il Presidente si sofferma sull'importanza che l'intervento italiano - e in particolar modo Veneto - ha in Palestina e auspica che il progetto possa essere approvato, essendo il cambiamento culturale l'unica via per una convivenza pacifica tra le religioni. Il consigliere Rondina interviene ricordando che già in passato era in programma un viaggio in Palestina e che la sensibilità al tema era ed è confermata, si tratta solo di riuscire a concretizzarla. Il consigliere Bertipaglia ricorda che vi sono anche altre zone del Mondo colpite da situzioni simili, non solo di mancata integrazione, ma di vera e propria povertà. Il Presidente si dimostra chiaramente sensibile alla questione, ma sottolinea che in questo particolare caso, si ha la possibilità di essere sicuri che gli aiuti economici finiscano completamente nel progetto, conoscendo il vettore che si occuperà dell'aspetto economico. A questo proposito il consigliere Pillon evidenzia che a differenza di altri casi di aiuti umanitari di cui non si conosce l'esito, questo progetto è gestito interamente da strutture ben conosciute e in diretto contatto con il Presidente, e che quindi danno una certa sicurezza dell'esito degli aiuti. Lo scopo rimane quello di riuscire a fornire una risposta o un tentativo di soluzione alle cause del conflitto medio orientale. L'assemblea si dichiara d'accordo con le prerogative del progetto, sottolineando l'importanza di concretizzare tale iniziativa, magari portando le esperienze già maturate nelle proprie realtà, come esemplifica il consigliere Tessari parlando dell'iniziativa del proprio Comune in relazione all'esperienza dell'Ato di Venezia, con cui si destinava una parte della tariffa della bolletta dell'acqua ai fini di prevenzione sociale. L'assemblea approva all'unanimità il Progetto e si riserva la costituzione di un gruppo di lavoro.

Oggetto n. 4 - Il Presidente, passando al quarto punto, ricorda che quest'anno ricorre il centenario della nascita del Senatore Altiero Spinelli, ispiratore della Comunità Europea ed il cinquantenario della firma dei Trattati di Roma con cui si sanciva la nascita della Comunità Europea. Il Presidente, sottolineando il mancato accordo sulla bozza di Costituzione Europea, ritiene che siano i Comuni a dover fare la loro parte, proponendo e codificando proposte, spingendo per così dire dal basso al fine di riuscire a trovare un accordo nella stesura di una Costituzione europea. Il Presidente ritiene che questa ricorrenza sia di buon auspicio e propone l'organizzazione di un convegno o di manifestazioni da svolgersi entro l'estate, che vedano coinvolti personalità che collaborarono con Spinelli affinchè lo spirito europeista non si limiti alla moneta unica. La sede proposta è il Comune di Padova in ragione della laurea ad honoris che l'Università diede proprio a Spinelli. Il Coordinamento per l'organizzazione viene affidato al consigliere Sartor.

Oggetto n. 6 - Vengono concessi i seguenti patrocini:
l ULSS 7: Progetto Strada Sicura, Concesso il 5/2/ 2007
l Orchestra Giovanile del Veneto/COMUNE DI RUBANO: Festa della Repubblica il 2 Giugno 2007, Concesso il 14/02/07.
l Forma sas: Convegno Regionale sul danno ambientale nel Decreto Legislativo 03/04/06, n°152.

Oggetto n. 7 - vengono proposte dal Presidente della Consulta giovani Amministratori le seguenti integrazioni alle consulte:

A) Nomine Commissione Nazionale Giovani Amministratori Anciveneto:

Nominativi entranti:
l Paiusco Alessandro, consigliere di Villafranca Padovana, chiede di far parte della Commissione Nazionale Giovani Amministratori Anciveneto;
l De Mitri Alessio, consigliere di Montebelluna (TV), chiede di far parte della Commissione Nazionale Giovani Amministratori Anciveneto;
l Pittarello Roberta chiede di far parte della Commissione Nazionale Giovani Amministratori Anciveneto;
l Moretto Alberto, consigliere di Agna (PD), chiede di far parte della Commissione Nazionale Giovani Amministratori Anciveneto;

le nomine sono tutte accolte fatta eccezione per Moretto Alberto, lasciato in sospeso, poiché il Comune di Agna (PD) non fa parte dell'Anciveneto.

B) RICOSTITUZIONE DEL COMITATO di TUTELA del MARCHIO DEL MOBILE D'ARTE in STILE della PIANURA VERONESE
Art. 6 Legge Regionale n. 31 del 18.04.1995
designazione componente, come da art. 6, della legge regionale 27 del 22 luglio 1997
N. rappresentanti Anciveneto richiesti: 2

In base al summenzionato articolo, la Giunta Regionale richiede la designazione di 2 esperti per la ricostituzione del comitato in oggetto tenendo conto delle indicazioni fornite dai Comuni di: Casaleone, Concamarise, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Legnago, Nogara, Oppeano, Salizzole, Sanguinetto e San Pietro di Morubio.
Il Presidente, d'accordo con l'assemblea, ritiene più indicato che siano i Comuni interessati a fornire dei nominativi dei rappresentanti, i quali saranno poi vagliati in sede di Direttivo.

In conclusione il consigliere Rondina espone dell'opportunità di visitare la Carinzia, grazie a Vienergia, con lo scopo di apprendere gli ultimi sviluppi in materia di bioedilizia e di risparmio energetico, nonché di protezione ambientale. Sono proposte ed approvate le date del 18/19 aprile, una settimana dopo Pasqua

La seduta è dichiarata chiusa alle 10:30

 

il Direttore Verbalizzante
D. Menara
il Presidente
Vanni Mengotto