COMITATO DIRETTIVO


Sintesi


Seduta del 18 luglio 2007




L’anno duemilasette, nel mese di luglio il giorno 18, in seconda convocazione, alle ore 11:00, in Conegliano, presso la sede dell'Ex

Convento San Francesco, in via E. De Amicis, 4, su invito del Presidente, Signor Vanni Mengotto, si è riunito il Direttivo nelle

persone dei Signori:

Presenti: Mengotto Vanni (Presidente), Marcato Roberto, Rondina Aldo, Tegner Massimo, Tessari Claudio, Tomasi Pier Antonio,

Vendrasco Roberto, Zerbaro Luciano, Puppato Laura, Bogoni Paolo, Gandini Silvio, Bertipaglia Olindo.

Assenti giustificati: Andriolo Roberto, Pillon Cesare, Sartor Ivano.

Assenti: Bernardi Luigi Pietro, Fortin Paolo, Berto Ampelia, Dalla Vecchia Paolo, Melotti Claudio, Pavan Patrizio.

Partecipa alla seduta - che verbalizza – su delega del Direttore D. Menara, Corrado Savino.

Direttivo, seduta del 18 luglio 2007.

Il Presidente Mengotto apre formalmente il Direttivo alle ore 11:30 salutando l'assemblea e ringraziando il Sindaco di Conegliano che

ospita la seduta nella struttura restaurata dell'Ex Convento San Francesco. Dopo aver sentito i presenti, dichiara approvato all’unanimità

il verbale della seduta precedente (del 29.06.2007). Percorre quindi i punti all’ordine del giorno.

Oggetto n. 2 – Comunicazioni del Presidente.

Il Presidente invita l'assemblea a definire una data e un luogo per la convocazione dell'assemblea e del consiglio.

Il Presidente relaziona poi dell'incontro avvenuto a Venezia il sabato 14 u.s. Con le Province e la Regione. L'incontro verteva sul rapporto

tra Province e Stato e tra Province e Regione Veneto. È stato approvato in questa sede un documento rivolto alla Regione per favorire

l'istituzione del Consiglio delle Autonomie, che tarda a venire. L'incontro è stato teatro di un dibattito acceso sulle dichiarazioni del

Presidente della regione Veneto Galan in merito al ruolo delle Province stesse. I Consigli provinciali sono stati convocati tutti e 7 in

occasione dell'incontro come manifestazione di protesta per una presa di posizione da parte del Presidente Galan fortemente

delegittimante nei confronti dell'Organo Provincia.

Il Presidente comunica poi che nel 2008 l'assemblea nazionale dei piccoli comuni sarà organizzata nel Bellunese e che l'assessore

regionale Silvestrin ha dato il beneplacito per la partecipazione alle spese da parte della regione Veneto.

In chiusura invita i presenti a prendere visione della circolare riguardante le modalità per l'adozione di una scuola palestinese, come da

ultimi direttivi.

Oggetto n. 3 – Determinazioni in ordine alle decadenze dagli organi sociali.

Il Presidente con il Direttivo, in merito alle decadenze degli organi, prende atto ed invita i Capi Area adun confronto per un riassetto

politico complessivo per raggiungere un nuovo equilibrio. Invita perciò a definire le nuove nomine entro la prima settimana di settembre

che dovrebbe vedere la convocazione della prossima riunione del Direttivo. Viene lanciata ed accolta la proposta di coinvolgere il Sig.

Pillon Cesare nella nomina dei nuovi membri del Direttivo.

Oggetto n. 4 – Convocazione Assemblea Annuale, determinazioni.

Il Presidente, passando ad affrontare il 4 punto dell'odg, ascolta le proposte dell'assemblea in merito alle date ed alle sedi dell'assemblea

regionale e del consiglio. Per il consiglio, il Sig. Rondina avanza l'ipotesi di svolgere il consiglio nel comune di Adria (ro), considerata

anche l'opportunità culturale offerta dalla mostra “Balkani”, ospitata proprio nel museo di Adria.

Per l'assemblea si sono candidate 3 possibili sedi: il comune di Montebelluna, il comune di Legnago ed un comune nella zona del

Bassanese.

Il Presidente propone un iter di massima con le seguenti tappe: nella prima settimana di settembre, un Direttivo in sede a rubano,

riunione durante la quale si deciderà la data del consiglio, presumibilmente ad Adria tra il 17 e il 22 settembre, per poi concludere con

una Assemblea regionale verso metà ottobre in una sede da definire nel direttivo di settembre. L'assemblea approva la proposta del

Presidente.

Oggetto n. 5 – Dibattito in corso sui “costi della politica” e sull'utilizzo dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio

precedente da parte dei Comuni: iniziative.

Il Presidente introduce il punto numero 5 dell'odg parlando della proposta del governo di rendere utilizzabile l'avanzo di bilancio per i

Comuni che hanno rispettato il patto di stabilità. Durante il dibattito viene sottolineato che non ha molta importanza l'entità della

percentuale che i Comuni “virtuosi” potranno utilizzare, è il principio dell'essere espropriati di una propria autonomia che ferisce e

delegittima letteralmente l'ente locale. Si avverte il rischio di una deriva populista dovuta a certa mala informazione che addossa le

maggiori colpe degli sprechi sugli enti locali. Operazione questa, che acuisce vieppiù la già notevole frattura tra cittadini e istituzioni.

Oltre al rischio per gli Enti Locali di vedere la propria autonomia sempre più ridotta, c'è il rischio concreto di una delegittimazione degli

enti e della loro autonomia con il risultato di vedere l'ente tramutarsi concretamente in un mero ufficio dello stato centrale. A questo

proposito viene approvata la proposta del Presidente di creare un manifesto informativo da affiggere, nei comuni che accetteranno,

riguardo l'effettivo costo della politica locale, gli effettivi costi e sprechi della politica non sono locale, ma regionale e statale. Viene anche

approvata l'idea di avanzare una proposta dirompente allo Stato centrale, come ad esempio la proposta politica di un taglio drastico dei

parlamentari e dei senatori. Viene anche approvata la proposta di una pressione sull'Anci Nazionale per un'eclatante manifestazione

nazionale.

Prende la parola la sig.ra Puppato Laura, sindaco di Montebelluna, ed espone preoccupazioni per determinate questioni che riguardano

una notevole sperequazione delle competenze tra le Istitutzioni Regione, Provincia e Comuni. Nella sua opinione una delle basi di questa

crisi riguardo i costi della politica è da ricercarsi proprio in questa sperequazione. A questo proposito chiede formalmente la verifica

della possibilità da parte di Anciveneto o di altro ente, di adire a ricorso alla Corte Costituzionale ed eventualmente a quella dell'Aja in

merito all'erosione dei diritti dei Comuni dovuta alla questione dei costi della politica.

Esprime con veemenza poi la sua protesta nei confronti degli uffici regionali dell'urbanistica, riguardo la lentezza con cui vengono

processate le pratiche di variazione dei PAT e dei PRG. Dalla viva voce di un dipendente regionale dell'ufficio in questione che sarebbero

giacenti oltre 800 progetti di variazione in attesa di essere processati. Fa richiesta ufficiale di un documento di protesta dell'Anciveneto in

merito a questa questione.

Protesta anche per la mancata erogazione da parte dell'Anci Nazionale del contributo ministeriale (di circa 100.000 €) ai progetti

comunali di Montebelluna di politiche giovanili, progetti approvati e finanziati anche come progetti leader dal Ministero. A quanto pare,

l'Anci Nazionale tratterrebbe tali fondi destinati al comune senza un'apparente ragione.

Prende la parola il sig. Bertipaglia Olindo, sindaco di Polverara, il quale pone l'accento sulla necessità di chiarire ai cittadini i veri costi

della politica, che sono dovuti in massima parte alle regioni o alle province più che ai comuni.

Il sig. Gandini Silvio, sindaco di Legnago, si chiede che ruolo possa avere l'Anci in questa questione: l'Anci rappresenta i comuni, ma

appare politicamente ininfluente.

Il sig. Marcato Roberto, consigliere di Mira, presidente della Consulta Finanza Locale ha predisposto un documento tipo da inviare a tutti

i comuni associati riguardo questo argomento.

Il Presidente traccia la bozza di quello che dovrà essere il manifesto chirificatore riguardo i costi della politica: si tratta di mettere a

confronto gli emulumenti e le indennità del sindaco, assessore e consigliere comunale con quelli dell'omologo regionale e statale.

L'Assemblea approva.

Oggetto n. 6 – Accordo Regione Veneto con la Provincia Autonoma di Trento inerente i Comuni di confine.

Riguardo il punto n°6 dell'odg, il Presidente saluta e ringrazia della presenza il consigliere del comune di Lamon, sig. Gino Pante, venuto

ad ascoltare, in qualità di comune interessato, dell'incontro di Recoaro Terme svoltosi il 4 luglio u.s. Il Presidente propone che venga

creato un Tavolo di cui l'Anciveneto sia coordinatore tra i comuni della zona, interessati. Vengono proposti il Sig. Gino Pante e il Sig.

Massimo Tegner, sindaco di Sospirolo, come interlocutori per intervenire nel PDL relativo. Vengono altresì invitati i Sindaci dei comuni

interessati a incontrarsi al fine di designare un loro rappresentante Anci.

Viene concesso il patrocinio alla provincia di Venezia per il

30 novembre 1 e 2 dicembre 2007

VIII° Edizione Borsa del turismo “VIAGGIANDUM EST”, Venezia – Terminal Passeggeri

Viene nominato il sig. Bogoni Paolo, sindaco di Barbarano Vicentino, come rappresentante dell'Anciveneto nella Commissione inter-istituzionale di valutazione della Direzione Generale della Pubblica Istruzione (1745/0702).

Viene nominato il Sig. Massimo Tegner, sindaco di Sospirolo, come rappresentante dell'Anciveneto nella Consulta Protezione Civile dell'Anci (1726/0105).

Vengono rimandate al prossimo direttivo le nomine del Presidente del Comitato tecnico di Polizia Municipale (1408/0104) e della Costituzione della Consulta dell'Agenzia Provinciale per l'Energia di Padova (1729/0108)

La seduta è dichiarata chiusa alle 13:30

il Verbalizzante il Presidente
C. Savino  Vanni Mengotto