
Sintesi
L’anno duemilasei, nel mese di febbraio
il giorno 1, in seconda convocazione,
alle ore 15.30, in Rubano, presso la Sede sociale, su invito del Presidente, Signor Vanni Mengotto, si è riunito il
Direttivo nelle persone dei Signori:
Mengotto
Vanni (Presidente), Andriolo Roberto, Bernardi Luigi Pietro, Berto Ampelia,
Bogoni Paolo, Fortin Paolo, Marcato Roberto, Pavan Patrizio, Pillon Cesare,
Rondina Aldo, Sartor Ivano, Tegner Massimo, Tessari Claudio, Tomasi
Pierantonio, Vendrasco Roberto, Zerbaro Luciano.
Assenti
giustificati: Gandini Silvio, Dalla Vecchia Paolo, Puppato Laura.
Assenti:
Bertipaglia Olindo, Melotti Claudio.
Direttivo, seduta
del 1 febbraio 2006.
Oggetto
n. 1. – Comunicazione del Presidente.
Il Presidente informa degli incontri avuti con i rappresentanti di Veneto
Lavoro per l’attivazione nei Comuni di attività di informazione sull’avvio al
lavoro presso gli uffici Informagiovani. Il Presidente ricorda altresì che,
anche a seguito di tale iniziativa, i Comuni interessati potranno attivare,
previo accordo con la Provincia, sportelli di “borsa lavoro” per l’avvio
effettivo di giovani al lavoro. La proposta di convenzione sarà vista
dall’apposita Consulta per tutti gli aggiustamenti del caso e sarà portata al
Direttivo per la definitiva approvazione.
Ricordato
che quest’anno ricorre il 60° anniversario del voto amministrativo, il Presidente
auspica che tale circostanza venga ricordata nel corso delle celebrazioni per
il secondo centenario della istituzione dei Comuni. Il Presidente informa i
colleghi sulle proposte che stanno emergendo in sede di comitato tecnico di
Polizia Municipale al fine di attivare, in ogni singola Provincia,
corsi-concorsi per l’assunzione di giovani da avviare in qualità di agente
presso i comandi di Polizia Locale. Nel merito il dibattito evidenzia la
necessità di prevedere un unico corso-concorso provinciale, ma ambiti di
assegnazione diversi degli agenti e cioè in ogni Provincia potranno essere
individuati più ambiti in relazione all’estensione del territorio o a problemi
oggettivi di omogeneità fra più Comuni. L’iniziativa è considerata di grande
significato per l’Associazione.
Il
Presidente, ricordato che la bozza di convenzione con l’U.N.P.L.I. è stata consegnata ai presenti, illustra il
documento stesso, esprimendo riserve in ordine ai punti 6 e 7. Il dibattito che
si sviluppa sull’argomento evidenzia alcune perplessità in ordine all’esenzione
dall’imposta sulle affissioni non solo per le manifestazioni delle Pro-Loco, ma
anche per tutte quelle che si appoggiano alle Pro-Loco stesse. Il documento è
percepito come troppo perentorio in alcuni passaggi. A conclusione del
dibattito nel merito, il Presidente assicura che il documento sarà riscritto e
sarà riporposto alla prossima seduta del Direttivo.
Il
Consigliere Rondina Aldo, ricordata la solidarietà espressa al Comune di
Pedavena per i problemi occupazionali attinenti alla chiusura della birreria
Heineken, chiede che l’Associazione assuma la medesima iniziativa per i
problemi occupazionali esistenti per la chiusura dello zuccherificio, avente
sede nel Comune di Porto Viro. Il Presidente, verificata l’unanime adesione dei
colleghi, assicura che così sarà fatto.
Il
Presidente pone all’evidenza dei presenti la richiesta del collega Gino Pante,
assessore del Comune di Lamon, volta a sensibilizzare i Comuni del Veneto al
sostegno dell’iniziativa “una scuola per amica”. Constatato l’unanime assenso
dei colleghi, assicura che i Comuni saranno informati tramite e-mail
dell’iniziativa.
Oggetto
n. 2 – Diritto di cittadinanza per nascita
– Il Presidente ricorda che già in precedenza il Direttivo era stato
sensibilizzato sui temi del diritto di cittadinanza dei bambini stranieri che
nascono sul suolo italiano. Si tratta di una anomalia giuridica che però incide
pesantemente nella vita di questi individui, individui che nel prosieguo degli
anni, sono discriminati rispetto ad altri coetanei; basti pensare alla scuola,
alle iniziative collaterali ed ai sostegni relativi. Questi bambini patiscono
sulla loro pelle un atto di grande ingiustizia. Il Presidente propone di
sostenere la modifica alla legge vigente facendo in modo che, chi nasce sul
suolo italiano, diventi cittadino italiano. In questo senso, afferma,
predisporremo la norma in parola interessando poi il Parlamento, l’Anci
nazionale, le altre Anci regionali. Il dibattito che si sviluppa sull’argomento
evidenzia l’unanime assenso dei presenti alla proposta del Presidente.
Oggetto
n. 3 – Servizio civile: proposte e iniziative. Il Presidente, dopo aver ricordato che
nella seduta del 5 dicembre u.s. il Presidente la Consulta Politiche Sociali e
Sanità Roberto Vendrasco aveva portato all’attenzione del Direttivo l’esigenza
di accreditare l’Associazione per il Servizio Civile; ricordato che nei giorni
scorsi è stata promossa una indagine presso i Comuni della Regione per capire
quanti e quali sono gli enti interessati ad attivare tale progetto e che tale
attività ha riscosso grande successo, propone l’avvio concreto del progetto
“Servizio Civile”. Invita quindi il Direttore ad illustrare sintenticamente
l’iniziativa.
Il Direttore provvede alla
presentazione al termine della quale il Presidente dichiara aperto il
dibattito. Il dibattito evidenzia l’unanime volontà del Direttivo di procedere
all’attivazione del Servizio Il
Direttivo, udita la relazione del Presidente e del Direttore in ordine
all’attuazione della legge 6 marzo 2001, n. 64 e della legge regionale 18
novembre 2005, n. 18, ad unanimità di voti palesemente espressi per alzata di
mano delibera:
1.
Anciveneto si
iscriverà agli albi nazionale e regionale per il servizio civile così come
previsto dalla legge 6 marzo 2001, n. 64 e dalla legge regionale 18 novembre
2005, n. 18;
2.
Anciveneto –
Servizio Civile ha sede presso la sede di Anciveneto, in Rubano, Via A. Rossi
35;
3.
La Consulta
Politiche Sociali vigilerà sull’attivazione del nuovo servizio riferendo
periodicamente al direttivo in ordine agli enti accreditati/coordinati preso
questa associazione, al numero di giovani coinvolti, agli specifici progetti
realizzati, al numero di ore di formazione gestite e ogni altro dato utile a
monitorare l’attività del servizio civile nei Comuni del Veneto e negli enti
collegati ad Anciveneto;
4.
Il nuovo servizio
attivato sarà gestito da Anciveneto che costituirà al suo interno un Ufficio
Servizio Civile, accreditato prima classe, sito in via A. Rossi, 35, a Rubano
(PD), affidando l’incarico di Direttore a Dario Menara, di Vice Direttore a
Daniele Contarato, di Vice Direttore a Roberto Minervino, di Responsabile
Amministrativo ad Alfio Tombolato.
5.
Il Direttore,
designato quale Direttore dell’Ufficio Servizio Civile, provvederà a tutte le
pratiche e le incombenze del caso, tenuto conto delle competenze statutarie
allo stesso conferite.
Oggetto
n. 4 – Designazioni. Il
Presidente ricorda che è stata sollecitata la designazionedi un rappresentante
dell’Anciveneto presso l’Osservatorio regionale per l'infanzia e l'adolescenza.
In proposito, considerato che la Sig.ra Leda Luise, assessore del Comune di
Mogliano Veneto, ha sempre assicurato la presenza ai lavori dell’Osservatorio
regionale per l'infanzia e l'adolescenza, la stessa viene riconfermata nell’incarico.
La proposta è ratificata all’unanimità dei presenti.
Varie.
– Il Presidente richiama la
richiesta di patrocinio per un convegno sulle “Strategie territoriali per il
settore agricolo” pervenuta dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Cadoneghe
ed organizzato per il mese di marzo dal Comune di Cadoneghe e Vigodarzere;
all’iniziativa è concesso il patrocinio.
Il
Consigliere Berto Ampelia chiede informazioni in ordine alla nuova sede
dell’Associazione. In proposito il Direttore informa che nel corso dell’ultimo
Consiglio d’Amministrazione di AnciSa il Sindaco di Vigonza ha proposto, in
alternativa a Villa Cesarotti, il complesso del Castello dei “Da Peraga” ; in
proposito, rileva il Direttore che mancano, rispetto a Villa Cesarotti, 300 mq
e che il Sindaco ha parlato di una cessione in comodato d’uso e non di una
cessione dell’immobile ad AnciSA. Il Presidente si sofferma su quest’ultimo
particolare ponendo in rilievo il fatto che l’operazione è finalizzata ad
incrementare la consistenza patrimoniale della società stessa. In ordine alla
villa, il Presidente ricorda la centralità di Selvazzano Dentro rispetto al
territorio veneto, pertanto il Presidente ribadisce l’importanza di proseguire
sulla proposta indicata dal Consiglio d’Amministrazione di Anci SA S.r.L..
Il
Presidente dà la parola a Roberto Vendrasco, in qualità di Presidente di
Federsanità, il quale aggiorna i Consiglieri rispetto all’assemblea di
costituzione dell’ente, alla composizione del Direttivo, alle decisioni che
dovranno essere assunte, in special modo in merito alla razionalizzazione della
rete ospedaliera in Veneto.
La
seduta è dichiarata chiusa alle ore 17.40.
Il
Direttore Verbalizzante il Presidente
D. Menara Vanni
Mengotto