CONSULTA SERVIZI E NUOVE FORME ASSOCIATIVE

Seduta del 9 marzo 2006

 

Presenti: Fortin Paolo (presidente), Calzavara Massimo, Chinaglia Franco, Samperi Alberto, Zanchetta Roberto.

Giustificati: Cappelletti Marco Antonio, Carpi Pier Luigi, Lamon Paolo, Rigno Giovanni.

Assenti: Bettio Carlo, Ambrosi Federico, Amidei Bartolomeo, Bombonato Antonio, Gottardo Fiorenzo, Ravazzolo Lino, Venturelli Giovanni, Volpato, Marcello, Zaia Margherita.

 

Il Presidente Paolo Fortin, nel salutare e dare il benvenuto ai componenti della Consulta, dà avvio alla riunione alle ore 15.50 col primo punto all’ordine del giorno: la nuova tariffa sui rifiuti. Dal momento che i componenti riuniti non sono in numero sufficiente per adottare una decisione in materia, si decide, su suggerimento di un componente, di contattare il Sig. Mario Bozzo, responsabile dell’ATO rifiuti “Marca Ambiente” della Provincia di Treviso, sorta a fine febbraio ed unico esempio in Veneto.

Viene quindi affrontato il secondo punto all’ordine del giorno, relativo alla richiesta dei dati catastali acqua/luce/gas che i vari gestori hanno approntato o stanno per approntare in ossequio al comma 333 della Legge Finanziaria per il 2005. Al fine di evitare che molti utenti, sollecitati dalle ditte erogatrici dei suddetti servizi, si rivolgano al proprio Comune per richiedere i propri dati catastali, creando confusione o inutile allarmismo (oltre che rappresentare un inutile appesantimento procedurale), il Presidente propone di far abolire tale disposizione legislativa. La discussione che ne segue porta ad una diversa soluzione, nel senso di: richiedere all’Agenzia delle Entrate, depositaria finale dei dati catastali raccolti, di mettere gratuitamente a disposizione dei Comuni i dati stessi; limitare le sanzioni sui contribuenti inadempienti ai soli casi di effettiva omissione, non ai casi di inesattezza e/o incompletezza, a tutela degli utenti “deboli” (anziani, ecc.). Si conviene inoltre di spedire una comunicazione a tutte le aziende di erogazione servizi per capire la loro intenzione in proposito, se intendano cioè ottemperare alla disposizione di legge e per metterli a conoscenza delle possibili difficoltà materiali/tecniche nell’adempimento. Si propone di chiedere ad Anci nazionale se intende attivarsi in questa materia ed in quale direzione.

I Sindacati del settore gas chiedono ad Anciveneto di tener presente, nelle attività di informazione ai Comuni sulle possibilità legate alle concessioni delle reti, le istanze dei lavoratori dipendenti da tali aziende. La Consulta dispone di sensibilizzare i Comuni, interessati da bandi di gara in materia, a tale questione sociale. Si dispone affinché il Direttivo Anciveneto appoggi il protocollo d’intesa comunicato dai Sindacati stessi.

Come ultimo argomento il Sig. Zanchetta porta l’esperienza del suo Comune in relazione al rinnovo del permesso di soggiorno per gli extracomunitari. Molte Associazioni di volontariato stanno svolgendo attività di competenza degli uffici anagrafe pubblici, sgravando così gli stessi da una consistente mole di lavoro. Tuttavia, a seguito dell’appesantirsi di tale impegno, alcune Associazioni non offrono più questo servizio. Dal momento che Anci nazionale si sta muovendo per trovare delle soluzioni, non è forse il caso di agire anche a livello di Anciveneto? Il Presidente Fortin indicherà il problema al Presidente della Consulta Politiche Sociali e Sanità.

La seduta viene tolta alle ore 16.55

 

Il Segretario Verbalizzante                                                               Il Presidente la Consulta

Alessandro Bottos                                                                          Paolo Fortin