CONSULTA POLITICHE SOCIALI SANITA’ PARI OPPORTUNITA’
Seduta del 12 APRILE 2005
Presenti: Vendrasco Roberto, Berto Ampelia, Capellozza Marilena, Concini Livio, Cortese Fabio, Farina Renato, Morin Rosalino, Pellizzari Andrea, Perin Luigi, Saracco Sante, Savioli Argia, Sguotti Luciano, Squizzato Pietro, Stocco Federica, Vecchini Giorgio, Verdicchio Dario.
Giustificati: Bozzetto Mnuele.
Assenti: Bertaso Franco, Busato Tiziano, Gandini Silvio, Lo Toro Francesco, Lucianò Giovanni, Merli Gaetano Loris, Pelà Stefano, Rina Eduardo.
Ordine del Giorno:
1) Proposta di collaborazione per l’avvio del progetto “Parco Solidale”, parco scientifico culturale per lo sviluppo del terzo settore nel Veneto (incontro con il direttore del Parco Solidale).
2) ISE ed ISEE: relazione sulle esperienze già in essere nei Comuni del Veneto in collaborazione con la Regione.
Il Presidente Vendrasco Roberto inizia con il primo punto all’O.d.G. e dà la parola al Presidente del Parco Solidale, dott. Antonio Sambo, il quale illustra l’attività del Parco, impegnato nella organizzazione e catalogazione delle attività del terzo settore a livello regionale e propone alla Consulta di attivare delle sperimentazioni in alcuni Comuni che permettano agli Enti Locali di utilizzare un metodo di lavoro per affrontare i problemi relativi al volontariato. L’idea è quella di istituire dei tavoli di co-programmazione con lo scopo di identificare la soluzione al problema senza ridurre la qualità dei servizi sociali e per rispondere ai bisogni dei cittadini.
Il dott. Sambo illustra, poi nello specifico, l’attività del Parco Solidale per le quali si rimanda al sito www.parcosolidale.org.
Alla fine della relazione del Direttore del Parco, il Presidente propone di istituire un piccolo gruppo di lavoro interno alla Consulta per valutare l’opportunità di abbracciare il progetto, anche perché non si vorrebbe sminuire il ruolo del Centro Servizi per il volontariato e il ruolo dei paini di zona che fin’ora hanno portato avanti un coordinamento tra il terzo settore.
Il gruppo di lavoro è così costituito:
Perin Luigi – Consigliere di Camposampiero
Savioli Argia – Sindaco di Castelmassa
Stocco Federica – Assessore di Castello di Godego
Berto Ampelia – Sindaco di Bressanvido
Farina Renato – Consigliere di Sona
Per il secondo punto all’O.d.G. il Presidente presenta i due esperti in materia di ISEE ovvero l’Ing. Albanese e il dott. Casagrande che illustrano il progetto ISEE.net
ISEE.net è una nuova soluzione a disposizione degli Enti Pubblici che permette di gestire con un unico strumento integrato tutte le politiche equitative (nazionali, regionali, comunali) realizzando un vero sottosistema informativo delle Politiche Sociali.
Flessibile e di facile utilizzo, l’applicazione si basa su un innovativo sistema di supporto alle decisioni messo a punto dal nostro partner Clesius, che permette di tenere conto di una molteplicità di variabili.
E’ così possibile ottimizzar4e la spesa in funzione del grado di bisogno dei cittadini nei limiti delle disponibilità di bilancio.
In particolare ISEE.net consente di:
Ø definire a priori il sistema di valutazione dei requisiti del richiedente, con la possibilità di integrare l’ISEE con criteri propri che tengano conto delle esigenze locali.
Ø Fissare tariffe, erogazioni, graduatorie, priorità di accesso, ecc. in linea con gli obiettivi politici e all’interno dei vincoli di bilancio.
Ø Gestire i dati per singolo Ente/Ufficio, permettendo tuttavia di interagire in rete con eventuali altri Enti coinvolti nel processo (CAAF, Patronati, ASL, Associazioni di volontariato … ).
Ø Gestire e completare la pratica in tempi estremamente brevi, fornendo al cittadino in modo tempestivo il risultato della domanda con una chiara motivazione.
Ø Creare una banca dati che costituisca un osservatorio permanente sulla famiglia e fornisca dati precisi per le politiche di bilancio.
ISEE.net permette, inoltre all?Ente Pubblico di effettuare facilmente simulazioni, valutando così possibili scenari alternativi.
Diventa in tal modo facile definire un vero e proprio sistema di governo delle Politiche Sociali, in grado di fornire dati precisi per il bilancio di previsione dell’Ente o comunque di consentire una visione precisa della necessità di stanziamento, in funzione degli orientamenti politici.
Dopo tale presentazione, viene avanzata la proposta di organizzare un convegno o alcuni incontri provinciali per presentare il servizio ai Comuni.
Il Segretario Verbalizzante Il Presidente la Consulta
Serena Speranza Roberto Vendrasco