CONSULTA POLITICHE SOCIALI SANITA’ PARI OPPORTUNITA’
Seduta del giorno 11 novembre 2005
Presenti: Vendrasco Roberto, Berto Ampelia, Busato Tiziano, Pellizzari Andrea, Vecchini Giorgio, Saracco Sante, Stocco Federica, Concini Livio, Perin Luigi, Sguotti Luciano, Morin Rosalino.
Giustificati: Gandini Silvio, Merli Gaetano Loris, Bozzetto Manuele.
Assenti: Bertaso Franco, Farina Renato, Rina Eduardo, Savioli Argia, Capellozza Marilena, Cortese Fabio, Pelà Stefano, Lo Toro Francesco, Verdicchio Dario, Lucianò Giovanni, Squizzato Pietro.
Il Presidente inizia affrontando il problema legato alla Finanziaria 2006 che prevede un ridimensionamento delle assegnazioni relative al fondo sociale, evidenziando che per quanto riguarda il 2005 il governo ha tagliato il 50% delle assegnazioni promesse per il fondo sociale.
Propone quindi di stilare un documento, da sottoporre al Direttivo, di forte protesta per i tagli prospettati, che esprima forte preoccupazione per la riduzione per l’anno 2005 del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.
Infatti tale azione di riduzione del 50% del Fondo
comporterebbe un sensibile ridimensionamento dei servizi e delle prestazioni
sociali rivolte alle persone e alle famiglie già programmati sul territorio,
servizi che non si possono ridurre in quanto essenziali per il mantenimento
della qualità della vita delle persone socialmente più deboli, aggravando così le già precarie
condizioni di molte famiglie, lavoratori e pensionati. Si tratta del resto di
risorse, considerato che siamo a novembre, già erogate e servizi già garantiti
da Regioni ed Enti locali ma non ancora dallo Stato
Il documento deve contenere oltre che la richiesta di mantenimento degli impegni presi reintegrando il Fondo fino al raggiungimento del miliardo di Euro, anche la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LIVEAS) da garantire su tutto il territorio e l’adeguato finanziamento sia l’istituzione e connesso finanziamento del Fondo per le persone non autosufficienti.
In relazione al secondo punto all’Ordine del giorno (Costituzione Federsanità Anci) il Presidente Vendrasco precisa che Federsanità viene costituita con lo scopo di rappresentare Aziende e comuni in quanto rappresentanti nelle conferenze dei sindaci, fornendo agli stessi gli strumenti e i servizi utili per finalizzare questa vocazione unitaria. Sottolinea che i principali obiettivi sono di rappresentare le Aziende sanitarie nei loro rapporti con lo Stato e le Regioni al fine di poter concorrere alle decisioni in materia sanitaria e socioassistenziale in un’ottica di serena concertazione e di assicurare un reale collegamento tra le strutture del SSN ed il sistema delle autonomie locali sui temi della salute pubblica.
Dopo ampia discussione i componenti della Consulta, presa visione della proposta di statuto presentata, decidono di proporre al Direttivo Anciveneto che l’Assemblea regionale elegga il Presidente della Federazione ed i membri del Comitato Direttivo in rappresentanza delle Aziende U.L.SS. ed Ospedaliere (7) e dei Comuni (7), su indicazione delle due componenti Aziende Sanitarie e Direttivo ANCI Veneto con votazioni separate e su base provinciale.
Il Vicesindaco del Comune di Gazzo Veronese porta delle modifiche, formalizzate in un documento, al regolamento di igiene, oggetto del quarto punto all’Ordine del Giorno. Il Presidente dispone che vengano distribuite copie ai presenti delle modifiche in questione, al fine di valutarle e in seguito riferire alla Consulta.
Il Segretario Verbalizzante Il Presidente la Consulta
Alessandro Bottos Roberto Vendrasco