CONSULTA FINANZA LOCALE

Seduta del 14 FEBBRAIO 2005

 

Presenti: Marcato Roberto (Presidente), Bonometti Flavio, Candiotto Paola, Celeghin Michele, Favaro Antonio, Faretto Rosalinda, Frizzarin Alessandro, Marcato Claudio, Merlo lino, Perenzin Davide, Piazzi Edmondo, Scantamburlo Fernanda, Vettorato Severino, Vighesso Stefano, Zerbaro Luciano.

Giustificati: Baldo Alberto, Bellot Federico, Pavan Linda, Verziaggi Mario.

Assenti:Menegozzo Pietro, Settoli Renzo.

 

Ordine del Giorno

  1. Esame esiti rilevazione statistica sui bilanci comunali;
  2. Continuazione ed approfondimento esame proposta di un’indagine comparativa tra i Comuni del Veneto,  per individuare possibili “indicatori” sui livelli di perequazione, e comparazione con incarico affidato all’Università Bocconi di Milano;
  3. Varie ed eventuali.

 

Il Presidente, ricordato il precedente incontro di insediamento della Consulta, inizia con il primo punto all’ordine del giorno e comunica i dati del sondaggio sui bilanci comunali, raccolti nell’arco di 48 ore e pervenuti dal 10% circa dei Comuni del Veneto

Anche se i dati non sono molti si può comunque avere una prima panoramica sulla situazione: 1/3 dei comuni ha approvato il bilancio con aumento dell’ICI, tagli alle spese o entrambi.

E’ dunque evidente che la Finanziaria di quest’anno sta creando difficoltà ai Comuni. Sembra non esserci piena consapevolezza dei problemi. La Finanziaria dovrebbe garantire almeno il minimo necessario al bisogno degli Enti.

 

Si passa quindi al secondo punto previsto dall’ordine del giorno e il Presidente presenta la bozza di questionario da inoltrare a tutti i Comuni Veneti. Sostiene che c’è il rischio di lamentarsi in senso astratto per cui si è elaborata un’indagine lavorativa per capire meglio la situazione ed avere dei dati provanti la situazione finanziaria di tutti i Comuni del Veneto dal più grande al più piccolo. Tale questionario potrà diventare un’integrazione dell’elaborazione che sta portando avanti la Bocconi. Lo scopo è quello di avere dei dati di riscontro per l’estate per poi elaborarli e confrontarli e mettere in sinergia i Comuni in previsione della Finanziaria del prossimo anno.

Il Presidente, per la prossima seduta, chiede integrazioni e idee migliorative per poi procedere con l’invio.

I presenti sostengono l’importanza di raccogliere anche i dati riferiti al 2003 per capire anche quale sia l’andamento dei Comuni in questi anni. I temi fondamentali sono quelli degli investimenti, ovvero l’ammontare teorico che facciamo come comuni del Veneto. Il problema è stato sottovalutato per tre anni, ora se ne stanno subendo le conseguenze.

La preoccupazione generale è che lo Stato e la Regione non possono vivere tagliando continuamente le tasse e mantenendo lo stato emergenziale. I limiti di spesa per i Comuni dovrebbero essere condizionati esclusivamente da una buona contabilità e dal raggiungimento del pareggio di bilancio.

Il Presidente conclude invitando i presenti a visionare la bozza di questionario, e per la prossima volta, definirlo con le modifiche e le integrazioni che si riterrà opportuno apportare.

 

 

Il Segretario Verbalizzante                                                                  Il Presidente la Consulta

Serena Speranza                                                                         Roberto Marcato