CONSULTA FINANZA LOCALE

Seduta del 11 APRILE 2005

 

Presenti: Marcato Roberto (Presidente), Baldo Alberto, Bonometti Flavio, Candiotto Paola, Celeghin Michele, Favretto Rosalinda, Marcato Claudio, Merlo Lino, Piazzi Edmondo, Settoli Renzo, Vettorato Severino, Vighesso Stefano, Zerbaro Luciano.

Giustificati: Bellot Federico, Favaro Antonio, Pavan Linda, Perenzin Davide, Scantamburlo Fernanda, Verziaggi Mario.

Assenti: Frizzarin Alessandro, Menegozzo Pietro.

 

Ordine del Giorno:

1.      gettito dell’addizionale sui consumi di energia elettrica  e relativi conguagli di trasferimenti erariali;

2.      pubblica distribuzione del gas;

3.      varie ed eventuali.

Il Presidente Roberto Marcato inizia la consulta anticipando il secondo punto all’ordine del giorno relativo alla pubblica distribuzione del gas. E’ presente un esperto in materia, il Geom. Donà, che illustra brevemente la questione sulla necessaria valutazione, da parte dei Comuni, dello stato degli impianti e delle reti del gas. Tali impianti sono dei beni da tutelare da parte dei Comuni, secondo il principio dell’economicità e della redditività.

I Comuni hanno il compito di applicare il decreto Letta, modificato dalla Legge Marzano (L.239/04). I gestori, da parte loro, dovrebbero “ricompattarsi”  per avere una gestione del gas a livello provinciale. Oggi i Comuni devono verificare lo stato attuale degli impianti e fare una valutazione di massima del valore degli stessi. Possono assicurare il servizio anche in forme associate per costituire la holding delle reti e degli impianti che garantiscano gli investimenti e che facciano fronte all’usura delle reti di distribuzione.

Tutto questo dovrebbe avvenire entro il 2007, data in cui è stato individuato il termine del periodo transitorio.

Il Presidente, nel prendere la parola, sostiene l’importanza del “modello localizzato” ed esprime la possibilità di organizzare un convegno verso la metà maggio, per delineare meglio la questione, che può offrire ai Comuni la possibilità di significativi introiti.

Il Presidente passa poi all’altro punto all’Ordine del giorno, relativo all’addizionale ENEL. Comunica che, dopo un incontro tra il Governo ed una rappresentanza dell’ANCI nazionale, il Governo ha approvato la rateizzazione quinquennale delle somme dovute. I presenti non sono d’accordo con la decisione assunta dal Governo e con la posizione morbida assunta dall’ANCI nazionale. Prima di tutto servono dati certi da parte del Ministero ed è quindi necessario insistere per conoscere i criteri con i quali sono state determinate queste somme. I presenti sostengono, che da un’analisi di controverifica effettuata su alcuni Comuni, i dati risultano assai diversi da quelli pubblicati da Ministero.

Il Presidente invita a chiedere, a livello personale, attraverso le proprie conoscenze, ai propri Parlamentari di intervenire affinché venga fatta chiarezza su tutta la questione. Si potrebbero raccogliere le adesioni di Comuni ad un’iniziativa in tal senso, per poi organizzare un incontro tra la Consulta, i Parlamentari veneti ed eventualmente gli organi di stampa.

I presenti suggeriscono di fare, se possibile, un ricorso al TAR da parte dell’Anciveneto come rappresentante dei Comuni del Veneto. Il Direttore si impegna a sentire i consulenti dell’Associazione per capire se ci sono i presupposti legali per poterlo fare.

La prossima consulta sarà organizzata in un incontro congiunto con i parlamentari, per trattare dell’addizionale energia elettrica, in concomitanza con il convegno dedicato alla normativa sulla pubblica distribuzione del gas.

 

Il Segretario Verbalizzante                                                                  Il Presidente la Consulta

Serena Speranza                                                                         Roberto Marcato