CONSULTA FINANZA LOCALE

Seduta del 1 MARZO 2006

 

Presenti: Marcato Roberto (Presidente), Baldo Alberto, Bonometti Flavio, Celeghin Michele, Frizzarin Alessandro, Marcato Claudio, Mascanzoni Lorenzo, Merlo Lino, Pavan Linda, Scantamburlo Fernanda, Settoli Renzo Verziaggi Mario, Vettorato Severino, Zerbaro Luciano.

Giustificano: Favretto Rosalinda, Perenzin Davide Piazzi, Edmondo, Vighesso Stefano.

Assenti: Bellot Federico, Benamati Giorgio, Candiotto Paola, Menegozzo Pietro, Favaro Antonio.

 

Il Presidente apre i lavori alle ore 15.38 accennando alla richiesta, inviata a tutti i Comuni, relativa all’approvazione del bilancio per il 2006. Su 100 risposte ricevute, nell’arco del mese di febbraio, risulta che il 64% dei Comuni non ha ancora approvato il bilancio; la maggior parte (79%) dei Comuni che l’hanno approvato hanno applicato tagli alle spese, per fronteggiare le richieste dell’ultima legge finanziaria e solo il 7% ha aumentato l’ICI. E’ iniziata inoltre l’eleaborazione sui Bilanci da parte di IRES Veneto.

Si apre quindi la discussione sulla Legge Finanziaria per il 2006, per escogitare soluzioni efficaci contro i tagli previsti. Il problema che incide di più appare quello dei dipendenti; a fronte del pensionamento, l’assunzione diventa quasi impossibile. L’unica soluzione per escludere voci dal bilancio sembra essere l’affidamento dei servizi ad Enti esterni.

Il Presidente invita a partecipare alla riunione il Direttore Menara, affinché illustri la problematica della riscossione diretta dell’ICI da parte dell’Anci nazionale. Con questo sistema, molti Comuni si sono visti accreditare delle somme non corrispondenti alle somme di loro competenza, bensì somme ulteriori. Non è chiaro se ciò dipenda da errori di contabilità o se le somme ulteriori derivino da rimborsi caduti in prescrizione, da somme non più esigibili dai contribuenti; tuttavia, nel caso di errori contabili, chi avesse erroneamente pagato più del dovuto non potrebbe, a ragione, rivolgersi al proprio Comune per ottenere il rimborso, poiché non vi è corrispondenza tra i destinatari dei contributi raccolti e gli individui contribuenti. Si approfitta della presenza del Direttore Anciveneto per chiedergli di attivare una forma pubblicitaria a favore della disposizione, sempre contenuta nell’ultima legge finanziaria, relativa al cinque per mille a favore di attività sociali dei Comuni.

Viene approvato unanimemente il verbale della seduta precedente.

Il Presidente dà quindi parola all’Architetto Roberto Cacco del Comune di Mira affinché illustri alla Consulta l’istituto finanziario del Project Financing.

Terminata l’esposizione, di cui si trattiene agli atti la documentazione, si conclude la seduta, alle ore 17.47.

 

 

 

    Il Segretario Verbalizzante                                                           Il Presidente la Consulta

Alessandro Bottos                                                                  Roberto Marcato