CONSULTA CULTURA, ISTRUZIONE, SPORT, TEMPO LIBERO E POLITICHE GIOVANILI

Seduta del 22 febbraio 2007, Uff. Scolastico Provinciale di Rovigo, h. 14.00



Presenti: Bogoni Paolo (Presidente), Baldoni Cristina, Bassi Ezio, Olivo Giuseppe, Gonella Marisa, Poloni Loris, Donegatti Valentino, Piron Claudio, Micheloni Marzia, Ponchio Giovanni.

Giustificati: Avezzù Paolo, Coppe Agostino, Hüllweck Enrico.

Assenti: Martini Giuliano, Costa Marcello, Marsilio Gabriella, Pittelli Chiara, Zanatta Pietro, Gomiero Marzia, Roncolato Giorgio, Caverzan Clara, Todeschini Domenico.


Il Presidente Bogoni, nel salutare la Dr.ssa Palumbo, Direttore Generale dell’ufficio scolastico Regionale, presenta i componenti della consulta Cultura presenti in sala ed illustra il ruolo della stessa in seno all’Anciveneto, spiegando le problematiche affrontate nel corso dei precedenti incontri relativamente alle scuole materne e dell’obbligo. La Palumbo raccomanda di raccogliere o segnalare le richieste dei Dirigenti scolastici prima dell’inizio di ogni anno scolastico perché possano essere così formulate per tempo al Ministro, in particolare si fa riferimento anche al calendario scolastico e alle proposte per la sua armonizzazione sul territorio.

Di seguito si elencano i punti discussi con la Dirigente:


  1. Anticipatari nelle scuole materne statali: chiarimento sul mancato appoggio di Anciveneto alla convenzione formulata dalla Direzione cui, a suo tempo, era stata chiesta la sottoscrizione. La Dirigente spiega che la riforma è bloccata e che è stato prorogato solo il regime transitorio che però vede ridotto di molto la fetta dei bambini beneficiari, fino a diventare in effetti una porzione residuale e quindi non più considerato una priorità.

  2. Scuole dell’infanzia paritarie (comunali e private): frequenti casi di richieste da parte di Sindaci o dirigenti per la statalizzazione sia di scuole d’infanzia paritarie private sia di sezioni delle scuole d’infanzia comunali. la palumbo a questo proposito garantisce il consolidamento dell’organico per l’anno in corso e l’attivazione di 35 nuovi posti di lavoro nelle scuole dell’infanzia, corrispondenti alla metà delle sezioni. Utile secondo la Dirigente aprire un confronto su questo tema, incrociando i dati provenienti dal territorio per vedewre l’ammontare del contributo complessivo erogato alla scuola paroitaria (Stato, Regione, Comuni) perché è evidente il pericolo di sperequazioni. Anciveneto potrebbe farsi promotore della raccolta di questi dati presso i Comuni.

  3. TARSU/TIA.

  4. Temi sociali: problema dell’integrazione culturale e dell’inserimento a scuola di alunni figli di immigrati extracomunitari ad anno scolastico già iniziato. Problema sempre più grave, ben presente in Veneto anche rispetto ad altre Regioni italiane, ma su cui la Regione non ha ancora attivato un piano d’azione organico. Sono comunque stati individuate tre tipologie di soggetti interessate ad azioni di integrazione: a) i bambini immigrati di prima generazione, b) i bambini di seconda generazione, quindi figli di immigrati e tuttavia nati in Italia, c) gli adulti immigrati. Attualmente la Regione cerca di puntare sulla formazione degli insegnanti e su convenzioni con i paesi di forte emigrazione per attività di integrazione come corsi di lingua araba. interventi che però non fanno parte di un progetto organico a causa della scarsità di risorse. L’Assessore Piron chiede a questo proposito l’istituzione di un Tavolo Regionale la Dr.ssa Palumbo propone di redigere un documento tipo “Questione della Scuola Veneta” con proposte di carattere strutturale adeguate alla particolare e grave situazione raggiunta nelle scuole del Veneto con possibili misure urgenti atte a favorire l’integrazione culturale nelle scuole del Veneto.


Successivamente all’incontro con la Palumbo, la discussione tra i presenti prosegue con i resoconti dei componenti che hanno presenziato alle riunioni provinciali relative all’anagrafe dell’edilizia scolastica tenutesi tra fine gennaio e primi di febbraio 2007. Negli incontri viene sottolineato che c’è scarsa collaborazione da parte dei Comuni nella consegna delle schede relative e che si rischia di perdere i fondi destinati all’iniziativa se tali schede non perverranno alla Regione entro il 31.03.2007. A questo proposito è stata valutata l’ipotesi di inviare una comunicazione ai Comuni.




La consulta viene tolta alle ore 17.30


Il Segretario Verbalizzante  Il Presidente la Consulta
Alfio Tombolato  Paolo Bogoni