CONSULTA CULTURA - ISTRUZIONE – SPORT - TEMPO LIBERO
Seduta del 16 febbraio 2006
Presenti: Bogoni Paolo (Presidente), Baldoni Cristina, Costa Marcello, Donegatti Valentino, Gomiero Marzia, Martini Giuliano, Todeschini Domenico, Bassi Ezio, Piron Claudio, Olivo Giuseppe, Poloni Loris, Romano Doriano Loris, Roncolato Giorgio.
Giustificati: Avezzù Paolo, Caverzan Clara, Coppe Agostino, Marsilio Gabriella.
Assenti: Gonella Marisa, Hüllweck Enrico, Micheloni Marzia, Pittelli Chiara, Zanatta Pietro.
Il Presidente Paolo Bogoni dà inizio alla seduta alle ore 15.51 affrontando il progetto di livello europeo sulla pace e la cultura di tolleranza. Esso consiste in un periodo di formazione per docenti di scuole superiori venete, professionali e tecniche, seguito da un periodo di gemellaggio con altre scuole israelo – palestinesi. Bisognerebbe designare quattro scuole, con le caratteristiche sopra indicate, per dare inizio al progetto. Dal momento che la materia viene affrontata per la prima volta in questa sede, i componenti ritengono opportuno acquisire maggiori informazioni presso l’ufficio della Regione Veneto della sede di Bruxelles, autore del progetto, presso i provveditorati agli studi, presso scuole che abbiano già attivato esperienze simili. Dubbi nascono anche sul piano della sicurezza, per gli studenti, viste le zone geografiche interessate dal gemellaggio.
La discussione dell’ordine del giorno inizia con il primo punto, riguardante la richiesta della FISM di concludere una convenzione con l’Anci affinché la situazione delle scuole parrocchiali/paritarie venga effettivamente parificata a quelle statali; infatti tali scuole stanno dando un servizio pari, in qualità, a quello delle scuole statali, ma vi è la difficoltà pratica di mantenere gli standard legislativi oggi richiesti. Esperienza del Sig. Claudio Piron, Assessore del Comune di Padova: il Comune di Padova ha il 60% delle scuole dell’infanzia che sono paritarie. L’attuale impegno dell’amministrazione è l’incentivazione delle strutture che accolgono, disabili e/o immigrati. Nel Comune di Curtarolo, spiega il Sindaco Marcello Costa, si tende ad innalzare la qualità del servizio offrendo corsi di lingua inglese, di attività motoria, inserimento handicap, prolungamento del tempo di permanenza a scuola. Questi possono essere degli esempi da prendere in considerazione; il Presidente nota tuttavia che l’accordo Anciveneto – FISM non dovrà essere dettagliato nei particolari; deve trattarsi di un documento che dia indicazioni di massima. Vengono messe a disposizione due copie di accordi Comune – FISM per elaborare l’accordo Anciveneto.
Al secondo punto dell’ordine del giorno era la costituzione di gruppi di lavoro extra Consulta per i rapporti con la Regione Veneto. A tale proposito il Presidente chiede la disponibilità di qualche presente; concordano la propria adesione i Sigg.: Domenico Todeschini, Claudio Piron, Cristina Baldoni, Marzia Gomiero, con la richiesta di poter ottenere, per le ore utilizzate a tale scopo, una giustificazione da Anciveneto, da poter opporre al proprio datore di lavoro. Verrà chiesto al Direttore Anciveneto se potrà essere accordato tale permesso, per lavori extra Consulta.
Viene affrontato il terzo punto all’ordine del giorno, la Scuola di Giornalismo regionale. E’ stato chiesto ad Anciveneto di formulare un parere in proposito. I punti che generano dubbi riguardano la frequenza della scuola (a chi è indirizzata?); il sostegno economico della stessa (la legge mette a disposizione 100.000 euro annui; e per il rimanente? Quanto sarà la retta per ciascun iscritto?); il coinvolgimento di Anciveneto (la legge non prevede partnership coi Comuni). In via generale, l’idea è positiva. L’unico dubbio è il pericolo di istituire una realtà ulteriore rispetto agli attuali centri di formazione in campo giornalistico. La scuola regionale non dovrebbe frammentare ulteriormente le forze attualmente esistenti, bensì convogliare le competenze in un ente che utilizzi strutture già esistenti.
Gestioni associate per servizi in più Comuni. Il Presidente Bogoni porta la propria esperienza nel Comune di Barbarano Vicentino, che, associandosi con Villaga e Mossano, è riuscito ad ottenere fondi regionali per manifestazioni culturali. Sottolineando il fatto che la Regione preferisce stanziare finanziamenti a favore di più Comuni, contemporaneamente, piuttosto che a singoli Comuni separatamente, Il Presidente la Consulta suggerisce che Anciveneto diffonda questa notizia, al fine di permettere ad altri Enti locali rappresentati di ottenere più facilmente dei fondi. A tal proposito il Sindaco di Villa Bartolomea Doriano Loris Romano aggiunge che un altro mezzo per ricavare dei fondi è quello di estrapolare dal bilancio comunale interi settori amministrativi e dar loro forma di “Associazione”, oppure “Istituzione” ovvero di “S.r.l.”, in modo da avere delle contabilità separate che facciano rientrare in bilancio esclusivamente l’impegno iniziale, il ricavo e l’eventuale guadagno.
Al quinto punto all’ordine del giorno era la sicurezza nelle biblioteche sull’utilizzo dei punti Internet. La legge in materia prevede un sistema di controlli che non è amichevole con l’attuale utilizzo delle biblioteche da parte degli utenti. L’identificazione personale di ogni utilizzatore della postazione Internet diventerebbe un appesantimento delle attività di normale amministrazione; un rimedio sarebbe quello di fornire ciascun utilizzatore di una password personale, per accedere alla rete Internet, in modo che si possa registrare esattamente chi ha avuto accesso, quanto tempo sia rimasto in rete, quali siti abbia visitato, proteggendo il diritto alla privacy e contemporaneamente vigilando sull’utilizzo dei computers.
Bicentenario della creazione del Comune moderno. Il Presidente della Consulta Affari Istituzionali, Ivano Sartor, ha chiesto la collaborazione della presente Consulta per organizzare una serie di eventi in concomitanza con Dire & Fare nel Nord Est della prossima edizione: un convegno sul Comune storico, il Comune oggi, il Comune che si vorrebbe. Sarebbe storicamente interessante proporre anche uno sguardo sul Commune antico di origine medievale.
Tra gli argomenti a proposta libera vi è quello riguardante l’intenzione di dare, nelle scuole, maggior rilevanza alle celebrazioni di alcune giornate, come la giornata della memoria del 27 gennaio e del 10 febbraio; il 4 novembre; il 25 aprile, il 2 giugno. Anciveneto potrebbe farsi fautore di tali iniziative.
La seduta termina alle ore 18:08.
| Il Segretario Verbalizzante | Il Presidente la Consulta |
| Alessandro Bottos | Paolo Bogoni |