CONSULTA ATTIVITA’
ECONOMICHE E TURISMO
Seduta del 29
novembre 2005
Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Bressan Alberto, Bressan Maurizio, Goisis Paola, Mion Alberto, Pasqualini Beniamino, Santi Mario, Boschetti Giovanni, Alessandro Tonin.
Giustificati: Musumeci Luca, Murzio Arcangelo, Pante Gino, Selvaggi Aida, Tessarin Alessandro.
Assenti: Bazzani Giambattista, Cattelan Giovanni, Lombardi Giuseppe, Niero Claudio, Padoan Renzo, Parise Flavio, Pin Cristina.
Alle ore 15.25 il Presidente inizia la seduta illustrando la situazione della crisi del Distretto del mobile di Verona. Dopo l’ultima Consulta, vi è stato un incontro in Regione con la consigliere Fontanella che ha investito il Ministro competente della materia. Da quel momento tutto è fermo in attesa di sviluppi.
Viene affrontata la questione dei mercati dedicati esclusivamente ai produttori agricoli. In Veneto, secondo il Sig. Luca Motta della Coldiretti interpellato in precedenza, vi sono attualmente in attività cinque mercati di produttori agricoli: tre in provincia di Verona (Villafranca, Valeggio, Bussolengo); due in provincia di Rovigo (Adria e Lendinara). La Regione intende eliminare questi mercati, proprio perché sono esclusivamente tenuti da produttori agricoli. La Consulta decide di interpellare la Commissione consiliare Commercio per permettere la continuità a questi mercati, per il loro valore storico e simbolico; anzi, con lo stesso atto, di chiedere alla Regione di incentivare queste forme di scambio caratteristico.
Il Presidente accenna all’incontro tenutosi lunedì 28 novembre col Presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco Italiana (UNPLI) in cui è stata concordata la partecipazione dell’Unione alla prossima edizione di “Dire & Fare nel Nord Est” con il Congresso regionale delle pro loco. Inoltre si lavorerà per siglare un protocollo tra UNPLI e Anciveneto, come già esiste per altre regioni italiane. A questo proposito Giovanni Boschetti comunica che a livello nazionale c’è un accordo tra UNPLI nazionale e ANCI nazionale. In molte regioni vige già una legislazione in materia turistica ed in quella veneta è previsto che in ciascuna pro loco vi devono essere rappresentanti comunali con potere decisionale. La materia ha quindi grande interesse per l’Anciveneto. Una volta che l’UNPLI avrà elaborato la bozza di accordo tra i due Enti, verrà comunicato a tutti i componenti per commenti e modifiche.
L’otto novembre il Vicepresidente della Regione Luca Zaia ha comunicato all’Associazione le intenzioni dell’Ente in materia di programmazione dello sviluppo rurale. Zaia chiede di focalizzare l’attenzione su cinque testi di legge, tra cui due di essi coinvolgono direttamente l’Anciveneto. Questi testi sono al terzo punto dell’ordine del giorno. Il Presidente conviene che ciascun componente dia lettura dei testi sopra citati, in separata sede, in modo da poter commentare collegialmente alla prossima seduta. Maurizio Bressan anticipa che una delle leggi in questione (la n. 9 del 18/04/97) affida le competenze in materia di agricoltura alla provincia; si potrebbe rinnovare la normativa agricola regionale, come chiede il Vicepresidente Luca Saia, proponendo uno spostamento di competenze al Comune. Ciò implicherebbe la perdita di competenze della provincia, con conseguenze da valutare con cura.
Anziché proporre uno spostamento di competenze, si potrebbe proporre la D.E.C.O., una denominazione d’origine comunale che valorizza qualsiasi prodotto tipico che abbia origine nel Comune. Il marchio D.E.C.O. può essere origine di uno sviluppo indiretto, non solo per il commercio, bensì per il turismo, la cultura. Maurizio Bressan si incarica di contattare il Dott. Rosso della Regione per sapere quale sia il parere della stessa in merito.
La seduta è tolta alle ore 16:44.
Il Segretario Verbalizzante Il Presidente la Consulta
Alessandro Bottos Aldo Rondina