CONSULTA ATTIVITA’ ECONOMICHE E TURISMO

Seduta del 28 giugno 2006

 

Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Bressan Alberto, Bressan Maurizio, Cattelan Giovanni, Murzio Arcangelo, Parise Flavio, Ruzzenenti Piero.

Giustificati: Boschetti Giovanni, Musumeci Luca, Padoan Renzo, Pante Gino, Pasqualini Beniamino, Pesce Gianfranco, Selvaggi Aida.

Assenti: Bazzani Giambattista, Goisis Paola, Lombardi Giuseppe, Mion Alberto, Pin Cristina, Ortolan Alessandro, Santi Mario, Tessarin Alessandro, Tonin Alessandro.

 

Il Presidente dà inizio alla seduta alle ore 15.30, dando la parola al dott. Murzio che indica la necessità di modificare, da parte dei comuni, il regolamento in materia di estetisti, acconciatori. Le modifiche da apportare sono di due tipi: 1) la sostituzione della definizione di “barbiere, parrucchiere, estetista” con quella di “acconciatore, estetista”; 2) la sostituzione del libretto sanitario con la visita sanitaria iniziale, al momento dell’apertura dell’attività. I rappresentanti degli artigiani del settore acconciatori ed estetisti chiedono alla regione ceh venga istituita una efficace programmazione dell’attività degli acconciatori ed estetisti. Gli enti rappresentativi di queste categorie ritengono opportuno l’intervento dell’Anciveneto, per una serie di incontri con i lavoratori, a livello provinciale, sulle modifiche intervenute nella legislazione che li coinvolge; Murzio ritiene importante questo coinvolgimento dell’Associazione, poiché si rischia altrimenti di lasciare la gestione della problematica solo in mano agli artigianati, che, pur rappresentanti di diverse aree politiche, rischiano di mantenere, appunto, su un piano politico la questione, quando invece dovrebbero essere coinvolti anche gli amministratori. Il Presidente Rondina ritiene in proposito necessario incontrare preliminarmente i rappresentanti delle varie associazioni artigiane; per poter condividere ed organizzare le necessità della categoria e le eventuali attività da intraprendere.

Il dott. Murzio poi illustra gli sviluppi più attuali della legge regionale n. 15 del 2004 sul commercio, della sua applicazione e della situazione nei comuni veneti in relazione ai regolamenti sui parchi commerciali. Molti enti hanno già approvato i prorpi strumenti di regolamento commerciale; ma molti altri non l’hanno ancora fatto. Anciveneto dovrebbe sollecitare i comuni non ancora in linea con la legge regionale, chiedere in regione se vi è l’intenzione di apportare modifiche alla stessa legge e sarebbe opportuno fissare un incontro con l’assessore al commercio.

Si affronta quindi il primo punto all’ordine del giorno, cioè il PDL n. 117 sugli esercizi pubblici. Il dott. Murzio, nei primi giorni di maggio, ha rappresentato Anciveneto in una seduta della terza commissione consiliare sulla materia. Illustra quindi i punti più rilevanti delle modifiche che la legge regionale vorrebbe introdurre rispetto alla legge nazionale, il cui regolamento non fu mai attuato, per contrastanti forti interessi. I punti su cui Anciveneto dovrebbe richiedere modifiche sono l’art. 18, (orari degli esercizi misti); l’art. 31 (coordinamento a livello provinciale della programmazione comunale); l’art. 34 comma 6 (vendita di beni di produzione propria).

Viene quindi affrontato il secondo punto all’ordine del giorno, il recupero di energia pulita, motivo per cui è stato invitato Francesco Tagliapietra, direttore generale di Vienergia, società a partecipazione pubblica che si occupa del recupero di energia e delle fonti rinnovabili. Tagliapietra ha illustrato i progetti e gli obiettivi che dovrebbero essere propri dell’ente locale, prima che di una società di capitali; ha illustrato quindi quali sarebbero i benefici provenienti da una applicazione di elementari regole di comportamento attento all’ambiente. La proposta di andare in visita ad impianti energetici in Carinzia è stata accolta con plauso dal Presidente e condivisa dai componenti della Consulta. La seduta è tolta alle ore 18.04

 

Il Segretario Verbalizzante                                                               Il Presidente la Consulta

                  Aessandro Bottos                                                                               Aldo Rondina