CONSULTA ATTIVITA’ ECONOMICHE E TURISMO
Seduta del 22 marzo 2005
Presenti: Rondina Aldo (presidente), Lombardi Giuseppe, Mion Alberto, Paodan Renzo, Pante Gino, Pasqualini Beniamino, Santi Mario, Selvaggi Aida, Boschetti Giovanni, Murzio Arcangelo.
Giustificati: Bressan Alberto, Confente Massimo, Goisis Paola, Musumeci Luca, Parise Flavio.
Assenti: Bazzani Giambattista, Bressan Maurizio, Cattelan Giovanni, Niero Claudio, Pin Cristina, Tessarin Alessandro.
Il Presidente inizia la seduta proponendo di invertire l’ordine del giorno e iniziare a trattare gli argomenti relativi al turismo e successivamente quelli in materia di commercio.
TURISMO:
1. Progetto di valorizzazione e marketing delle piccole città storiche del Veneto.
Il Presidente dà la parola al Dott. Boschetti, il quale inizia ad illustrare la proposta di progetto che intende valorizzare in modo sistematico le città storiche del Veneto mettendole in un apposito circuito turistico. Sono, infatti, trascurate nel turismo le piccole città, poiché esso è solo visto in funzione delle città capoluogo. La creazione di un prodotto turistico che comporta una serie di iniziative di marketing e promozione garantirebbe anche sviluppo economico alle piccole città. E’ necessario studiare un modo per la formazione di un budget per creare il nuovo mercato del turismo attraverso la presenza di tali itinerari nei cataloghi di alcuni tour operator. In questo modo possono rifiorire i piccoli centri storici. Il progetto è da proporre alla nuova Giunta Regionale, una volta insediata, ed eventualmente lanciare questo prodotto in occasione del Dire & Fare nel nord est di ottobre.
Nel dibattito, i presenti chiedono di porre attenzione ad un tipo di turismo di cultura piuttosto che di svago; ritengono importante il coinvolgimento delle Province per non essere ridondanti e ripetitivi nelle iniziative; evitare lo spreco di materiale pubblicitario. L’obiettivo è quello di puntare su un turismo diverso e più radicato nel territorio anche attraverso la promozione dei prodotti tipici locali. La Consulta approva la proposta che sarà presentata in occasione del prossimo direttivo, il quale dovrà definire le relazioni giuste per concretizzare il progetto.
2. Convenzione UNPLI Veneto e Anciveneto. Il protocollo d’intesa a livello nazionale prevede che le rappresentanze dei Comuni inserite nelle Associazioni pro Loco abbiano una rappresentanza consultiva. Le leggi della regione Veneto prevedono che la partecipazione dei Consiglierei Comunali al CDA non è limitata ad una rappresentanza consultiva, ma sono presenti a pieno titolo. Per cui è necessario adattare tale convenzione alla realtà veneta. La consulta approva all’unanimità.
La consulta ritiene opportuno apportare le seguenti modifiche alla Legge Regionale di cui sopra:
Art. 4 - aggiungere un nuovo punto che diventerebbe la lettera a) “elabora gli indirizzi di valorizzazione turistica culturale e di salvaguardia del patrimonio storico culturale, folcloristico e ambientale della località” e svolge le seguenti funzioni: (…)
Art. 9 comma 1 - aggiungere “La Regione (..) riconosce alla pro-loco il ruolo di strumenti di base per la tutela dei valori naturali, artistici e culturali delle località ove sorgono e di promozione dell’attività turistica e culturale sulla base di indirizzi forniti dalle Province e dal Comune”
Art. 10 comma 1 - “ Le Province, sentiti i Comuni, (…)”
ATTIVITA’ ECONOMICHE:
Il Presidente Rondina affronta la questione del documento elaborato da Confindustra e sindacati sul Patto per lo sviluppo del Veneto e vorrebbe arrivare ad un confronto con questi rappresentanti di categoria in un prossimo incontro. Propone quindi ai presenti di esaminare il documento ed elaborare proposte ed osservazioni per la prossima seduta della consulta.
Il Presidente passa quindi la parola al Dott. Murzio per un aggiornamento sull’iter della LR 15/2204 in materia di commercio.
Il 15 marzo è stata pubblicata la delibera contenente i criteri della Legge. Ne consegue che entro 180 giorni (ovvero entro l’11 settembre p.v.) i Comuni dovranno adattare il piano di programmazione commerciale in base ai criteri emanati. Se i comuni non vi adempiranno a questo obbligo, la Regione vi provvederà d’ufficio.
In sintesi, i compito dei comuni sarà quello di fare la sommatoria di:
Ø Esercizi di vicinato
Ø Media strutture
Ø Grandi strutture
Attraverso tale sommatoria si potrà calcolare l’indice (suddiviso fra alimentare e non alimentare) necessario per la concessione di nuovi esercizi.
Inoltre, i Comuni saranno tenuti ad effettuare una ricognizione urbanistica per l’identificazione dei Parchi Commerciali entro il 25 luglio p.v..
La normativa di riferimento è la seguente:
Ø DGR 496 18/02/2005
Ø DGR 670 4/03/05
Ø DGR 25/02/05
La Consulta si propone di rivedere il regolamento sulle medie strutture ed aggiungere la seconda parte ripresa dalla delibera relativa ai criteri, per spiegare la dinamiche per il calcolo degli indici. Ci sarà un passaggio con la Regione e con le Associazioni di categoria per poi inviare il regolamento-tipo definitivo ai Comuni.
Nel frattempo la Consulta ritiene opportuno inviare una nota informativa ai Comuni comunicando che sono stati individuati i criteri della Legge sul commercio, specificando le scadenze e offrendo indicazioni per il calcolo dell’indice.
La consulta si conclude alle 18.10.
Il Segretario Verbalizzante Il Presidente la Consulta
Serena Speranza Aldo Rondina