CONSULTA ATTIVITA' ECONOMICHE E TURISMO
Seduta del 21 febbraio 2007

Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Bressan Alberto, Mion Alberto, Murzio Arcangelo, Padoan Renzo, Pasqualini Beniamino, Pesce Gianfranco, Ruzzenenti Piero, Tessarin Alessandro,, Bressan Maurizio, Pante Gino, Santi Mario, Selvaggi Aida, Corazzon Giovanna.
Giustificati: , Musumeci Luca,
Assenti: Bazzani Giambattista, Cattelan Giovanni Goisis Paola, Pin Cristina, Ortolan Alessandro, Lombardi Giuseppe, Parise Flavio, Tonin Alessandro, (Salviati Roberto).

Il Presidente dà inizio alla seduta alle ore 14.30, con le condoglianze alla famiglia del sindaco di Mira, Roberto Marcato per la perdita del padre Carlo avvenuta di recente, con i saluti all'assemblea e con il benvenuto ai nuovi membri della Consulta, la Sig.ra Corazzon e il Sig. Salviato.
Prende la parola il Dott. Murzio che continua l'esame dei cambiamenti dovuti alla legge Bersani che coinvolgono le P.A. soprattutto nel campo delle liberalizzazioni. Il dott. Murzio pone l'accento su alcuni articoli della legge in esame, soffermandosi in particolare su quelli che riguardano i taxi e i panifici, questi ultimi colpiti dalle stesse problematiche che investono il consumo in loco dei prodotti dei pubblici esercizi, come le gastronomie.
Data la complessità e le difficoltà interpretative di alcuni articoli, in particolare il n°4, viene avanzata la proposta che il Dott. Murzio sia invitato a stendere la bozza di un quesito da presentare in prima istanza alla Regione e in seconda al Ministero. Tale bozza dovrà essere arricchita dai contributi di tutti i membri della Consulta, al fine di essere più completa possibile.
Viene poi ripreso l'esame, iniziato la scorsa seduta, del PDL 117 relativo alla regolamentazione dei pubblici esercizi. Ancora una volta il Dott. Murzio prende la parola e sottolinea come il presente PDL tenti di porre dei limiti alle liberalizzazioni previste dalla legge così detta Bersani (n°248/2006). Particolare attenzione viene posta sull'articolo 9 che affronta la problematica della somministrazione di alcolici; l'assemblea si sofferma sulle contraddizioni e sulle problematiche derivanti dalle limitazionI e dalla facilità di aggiramento delle medesime.
L'esame prosegue con l'analisi degli articoli 32 e 33 con i quali il PDL prende una netta posizione nei confronti della legge 248, di fatto ponendo dei limiti alle liberalizzazioni, affidando alla regione determinati compiti in ambito DELLE concessioni di inizio attività di somministrazione di alimenti e bevande. La consulta si sofferma sull'importanza di una corretta ed oculata gestione del PRG, che di fatto rimane l'unico modo per il Comune di appropriarsi o di riappropriarsi del proprio territorio.
Il Presidente propone di introdurre l'esame del prossimo punto dell'ordine del giorno, la bozza di regolamentazione dei Phone Center. Il Dott. Murzio ha partecipato nella giornata precedente alle Consultazioni Regionali in tale materia e a questo riguardo illustra brevemente la storia normativa di tale bozza di legge. Prima della legge 276/2003, che comunque si occupava unicamente dell'ambito telematico, non vi era alcuna normativa che regolamentasse la materia. In seguito ai cambiamenti della società veneta, alle massicce dosi di immigrazione extra europea, il problema si è presentato in maniera decisa. Precedentemente a tali norme, il Comune non veniva minimamente interessato per le autorizzazioni, poichè' tutte le pratiche (per l'apertura) erano di competenza della Prefettura. Questo avveniva in attuazione delle norme anti terrorismo e per favorire i controlli della Polizia di Stato. La bozza discussa ed in esame è focalizzata sull'ordine pubblico e sulle norme igienico/sanitarie. In base a queste ultime, quasi nessun esercizio è in regola. Per tenere sotto controllo il fenomeno, la bozza in esame propone che per l'apertura di tali centri, sia necessaria una autorizzazione amministrativa in luogo del DIA. Con la legge 248 infatti, ora sono i Comuni ad essere interessati dall'apertura dei Phone Center. Il dott. Murzio stesso in audizione regionale ha proposto l'inserimento di un comma all'articolo 4 che preveda un collegamento necessario e fondamentale tra i Comuni e le Forze dell'Ordine. A tal proposito è stata anche avanzata l'ipotesi che sia il Comune a dare un orario di esercizio e che non sia possibile sceglierlo liberamente.
Il Presidente fa proseguire la seduta passando la parola al Dott. Bressan che era stato incaricato dell'organizzazione della visita della durata di due giorni in Carinzia tramite Vienergia, per un viaggio di formazione su possibili attuazioni di una politica ambientale, con l'esame di impianti di energia termica e di bioedilizia. Viene concordata una data di massima per il viaggio, nella seconda settimana dopo Pasqua.
La parola viene passata dal Presidente al consigliere Pante che illustra la proposta di sostegno per i piccoli comuni montani. Il Presidente propone di demandare per competenza di tale questione alla consulta piccoli Comuni; parte sua, la consulta attività economiche approfondirà le tematiche più squisitamente economiche e produttive. La Consulta sottolinea il fatto che la problematica interessa non solo ai comuni montani, ma anche ai piccoli comuni sparsi su tutto il territorio veneto, se non nazionale. Il sostegno viene chiesto in ragione non solo di una paventata e concreta scomparsa di piccoli esercizi schiacciati economicamente dalla preponderanza economica delle grosse catene di distribuzione, ma anche dalla presa di coscienza che tali piccole attività commerciali hanno soprattutto una valenza sociale, rappresentando spesso l'unica possibilità di autosufficienza per le persone che non sono in grado di muoversi autonomamente.
Prende la parola il consigliere Santi per introdurre la problematica della salvaguardia delle idrovie che rappresentano per il Veneto una sicura opportunità di sviluppo economico. Il Presidente incarica il consigliere Santi di preparare una relazione da presentare nella prossima seduta della consulta che avverrà il 14 /03/07, alle 14:30, in sede a Rubano.
La seduta viene tolta alle 17:00

Il Segretario Verbalizzante
Corrado Emanuele Savino
Il Presidente la Consulta
Aldo Rondina