CONSULTA ATTIVITA’ ECONOMICHE E TURISMO

Seduta del 6 settembre 2005

 

Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Bressan Alberto, Bressan Maurizio, Alessandro Tonin (delegato di Confente Massimo), Pante Gino, Pasqualini Beniamino, Santi Mario, Tessarin Alessandro, Boschetti Giovanni.

Giustificati: Padoan Renzo, Selvaggi Aida, Murzio Arcangelo.

Assenti: Bazzani Giambattista, Cattelan Giovanni, Goisis Paola, lombardi Giuseppe, Mion Alberto, Musumeci Luca, Niero Claudio, Parise Flavio, Pin Cristina.

 

La consulta, dopo aver raccolto le istanze dei comuni del distretto del mobile d’arte in stile della pianura veronese ha invitato i Sindaci dei Comuni interessati alla seduta. Erano presenti i Comuni di Cerea, Gazzo Veronese, Salizzole, Concamarise, San Pietro in Morubio.

La crisi del mobile d’arte in stile della pianura veronese è stata  aggravata da condizioni paradossali dettate dal ministero delle finanze. L’Anciveneto, su richiesta dei Comuni interessati, ha già inviato una lettera al Ministro per richiedere un incontro e far luce sulla questione.

Il mobile vive una situazione critica da molto tempo. Le aziende sono fortemente preoccupate per la elevata tassazione derivante  dagli “studi di settore”: complesso meccanismo fiscale nato per monitorare l’andamento economico agevolando le aziende, e trasformatosi oggi per le stesse in strumento vessatorio. Le aziende chiedono una revisione del meccanismo degli studi di settore con l’applicazione di parametri più equi. Chi ha messo in pratica gli studi di settore lo ha fatto sui dati forniti dalle aziende, e ciò ha causato meccanismi peggiorativi perché nel particolare settore delle industrie artigiane non sempre prevale la logica imprenditoriale, ma piuttosto quella prettamente lavorativa.

I presenti chiedono un ulteriore verifica per fotografare meglio la realtà molto varia che sta causando un grosso allarme sociale.

Il presidente si impegna a sentire i referenti del tavolo di lavoro Regionale sulla tematica in questione, per ottenere adeguati sostegni al distretto del mobile veronese in crisi, riconoscendo la particolarità e l’unicità del prodotto. Nel contempo la Consulta si è impegnata ad affrontare i problemi che coinvolgono gli altri distretti del mobile della pianura padovana e rodigina.

 

La consulta ha poi affrontato la problematica relativa all’applicazione della L. R. 15/04 sul Commercio. Su richiesta di parecchi Comuni è stata chiesta una proroga, puntualmente concessa dalla Giunta Regionale per interessamento dell’Assessore Dott. Gava, che ha ottenuto lo spostamento della prima scadenza al 19/09/05.  Ora si ripresenta un ulteriore problema legato  all’individuazione dei parchi commerciali in applicazione della LR urbanistica 11/04 che ha scadenza il 22/10/04. La consulta vorrebbe richiedere ulteriore proroga, ma prima si riserva di sentire il parere dell’esperto.

La consulta esprime, infine, parere favorevole sul PDL nr.41 relativo alle “varianti per le strutture commerciali”.

 

Il presidente si impegna ad inviare via posta elettronica il documento relativo al PRS per raccogliere le osservazioni da presentare in occasione della prossima seduta.

 

 

Il Segretario Verbalizzante                                                                  Il Presidente la Consulta

Serena Speranza                                                                                Aldo Rondina