CONSULTA ATTIVITA’ ECONOMICHE E TURISMO

Seduta del 06 giugno 2007


Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Murzio Arcangelo, Pasqualini Beniamino, Bressan Maurizio, Santi Mario.

Giustificati: , Musumeci Luca, Ruzzenenti Piero, Pesce Gianfranco, Tessarin Alessandro, Selvaggi Aida, Corazzon Giovanna.

Assenti: Bazzani Giambattista, Mion Alberto, Cattelan Giovanni, Padoan Renzo, Goisis Paola, Pin Cristina, Ortolan Alessandro, Lombardi Giuseppe, Pante Gino, Bressan Alberto, Tonin Alessandro, Salviato Roberto, Parise Flavio.

Ospite: Chinaglia Franco


Il Presidente dà inizio alla seduta alle ore 15.40, dando la parola al Dott. Murzio che si occupa di chiarire la situazione dei regolamenti comunali in merito agli acconciatori ed estetisti su richiesta dell'ospite, il sig. Chinaglia Franco. Il dott. Murzio auspica una pressione politica per l'approvazione dei PDL ancora pendenti in Regione, sugli esercizi pubblici e sui Call Center. Di particolare importanza è poi il convegno -finora sempre rimandato- sulla legge Bersani in merito alle liberalizzazioni, che si auspica di essere organizzato entro l'inizio di luglio p.v., al fine di chiarire le posizioni e di consegnare una bozza di regolamento redatta dall'Anciveneto per i comuni che si trovano in difficoltà in questo frangente.

La discussione si sposta sugli orari e sulle aperture domenicali dei negozi. Il dott. Murzio riassume brevemente la storia delle leggi che hanno portato alla situazione attuale, affermando che dal 1998 non è cambiato molto. Anche allora fu un decreto Bersani (il 114/98) a portare a galla problematiche inerenti gli orari di apertura. Con il decreto 114 del 1998 si permetteva l'apertura ininterrotta fino ad un massimo di 13 ore quotidiane in una fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 22:00, con l'esclusione delle festività e delle domeniche. Rimaneva in capo ai Comuni la possibilità facoltativa di derogare alla norma in determinati periodi dell'anno. La tendenza delle grosse categorie e delle grosse catene distributive è di seguire la strada già iniziata dagli esercizi di ristorazione, vale a dire la totale liberalizzazione degli orari, purchè esposti. Questa situazione velocizzerebbe di molto, la già rapida chiusura dei piccoli esercizi e delle piccole catene, fagocitate da quelle più grosse. Infatti la grande distribuzione ha la possibilità concreta di non chiudere mai grazie alla turnazione dei dipendenti, a differenza dei piccoli esercizi. Il Presidente sottolinea con forza che la possibilità di tenere aperto la domenica va a ledere il diritto al tempo libero delle persone: come detto in precedenza, mentre le grandi catene possono avere la disponibilità di dipendenti che si turnano, i piccoli esercizi sono costretti a chiudere, anche soltanto per far fronte alle piccole esigenze quotidiane, di fatto divenendo meno competitivi. Il Presidente chiede alla Consulta un parere politico sulla linea di comportamento da assumere in merito alla questione tra grande e piccola distribuzione, comprese le chiusure domenicali. Il tema è di interesse generale, soprattutto se si considerano i piccoli centri, in cui la popolazione ha tendenzialmente un'età più avanzata ed è soggetta alle limitazioni tipiche delle persone anziane e indigenti, come la difficoltà negli spostamenti. A tal proposito il sig. Bressan, sindaco di Agugliaro, sta organizzando un convegno per il 29/06/07, inserito nell'ottica di rivalutare la piccola distribuzione, che non sempre è sinonimo di meno produttivo.

Il prossimo punto all'Odg è la relazione del dott. Savino sulla visita in Carinzia. Il dott. Savino fa un breve riassunto di quanto avvenuto nella visita agli impianti di termovalorizzazione, biomasse e biogas, ponendo l'accento sulla possibilità di fare tesoro dell'esperienza austriaca, senza però dimenticare le differenze enormi di popolazione e di territorio che intercorrono tra i due Stati. In ogni caso la visita è risultata utile come metro di confronto tra le politiche ambientali nostrane ed estere, dove in effetti è stata possibile un'integrazione fruttuosa tra le richieste della politica e dell'economia con quelle della popolazione e delle esigenze ambientali.

La seduta viene tolta alle 17:00


Il Segretario Verbalizzante
Corrado Emanuele Savino
Il Presidente la Consulta
Aldo Rondina