CONSULTA ATTIVITA’ ECONOMICHE E TURISMO
Seduta del 04 aprile 2007
Presenti: Rondina Aldo (Presidente), Bressan Alberto, Mion Alberto, Murzio Arcangelo, Padoan Renzo, Pasqualini Beniamino, Pesce Gianfranco, Tessarin Alessandro,, Bressan Maurizio,, Santi Mario, Selvaggi Aida, Corazzon Giovanna, Tonin Alessandro, Salviato Roberto.
Giustificati: , Musumeci Luca, Parise Flavio, Ruzzenenti Piero.
Assenti: Bazzani Giambattista, Cattelan Giovanni, Goisis Paola, Pin Cristina, Ortolan Alessandro, Lombardi Giuseppe, Pante Gino.
Il Presidente dà inizio alla seduta alle ore 14.30, dando la parola al Dott. Murzio che continua l'esame dei cambiamenti dovuti alla legge Bersani che coinvolgono le P.A. soprattutto nel campo delle liberalizzazioni. Il dott. Murzio distribuisce in anteprima le modifiche che il Senato ha posto alla suddetta legge e un fac simile di DIA per i Comuni, in base alla nuova normativa. In materia di liberalizzazioni, viene accentuato il ruolo della Commissione Provinciale Artigiani (CPA) la quale rimane l'ultimo istituto che debba obbligatoriamente rilasciare parere riguardo la possibilità di dare inizio ad una attività in ambito artigianale appunto. Dal punto di vista dell'iter burocratico, la Regione dovrebbe revocare la propria legge, adeguarla alla nuova Bersani, promulgarla e i Comuni recepirla. In questo modo, in base all'articolo 19 della legge Bersani, sarà possibile l'apertura di un nuovo esercizio con un semplice DIA a 30 giorni. Viene sottolineata la problematica del giorno di chiusura. Ad oggi, molti esercizi possono non chiudere mai: viene posto l'interrogativo se debba essere facoltativa o meno la possibilità di scegliere un giorno di chiusura o se invece sia possibile prevedere di permettere la non chiusura infrasettimanale per tutti gli esercizi.
La Consulta fa propria la bozza di fac simile di DIA e chiede di inviarla a tutti i Comuni. Viene incaricato il Dott. Murzio di predisporre una bozza di invio e contestualmente viene fatta la proposta di un Convegno a favore dei Comuni al fine di chiarificare la nuova normativa.
La discussione continua con l'esame del PDL 119 riguardo i Phone Center. Fino a pochi anni fa i call center potevano aprire con un semplice DIA; in seguito alle norme anti terrorismo, ora è necessaria l'approvazione della Questura. Dal 2004 le nuove aperture devono seguire le nuove normative che equiparano l'apertura di tali centri all'apertura di attività commerciali. I centri aperti con semplice ordinanza devono adeguarsi. La Regione recepisce il PDL 119 e 68 con particolare attenzione alle norme sanitarie e alla destinazione d'uso. Per le nuove aperture verrà applicata l'autorizzazione amministrativa, al posto del DIA; viene fatto notare che gli art.8 e 9 sono particolarmente restrittivi e che avranno delle ripercussioni sulla nuova apertura o chiusura di nuove attività e di attività già avviate.
Riguardo il 5° punto dell'Odg (commercio ambulante agricolo), il dott. Murzio ricorda che la regione prevede nei mercati specifici, un posto per i produttori. I mercati specifici sono stati agevolati nella vendita dei propri prodotti -che deve essere almeno il 51%- e nell'acquisto (il 49%). Non avendo i produttori uno spazio per un mercato limitato a loro, sono costretti a confluire negli stessi spazi degli altri commercianti, creando una situazione di concorrenza sleale tra chi produce, il quale può rivendere i prodotti acquistati ad un prezzo minore e gli stessi commercianti.
Al termine della trattazione dell'argomento il Presidente passa la parola al Consigliere Santi, il quale relazione l'assemblea sulla problematica della situazione delle Idrovie. In occasione del 40° anniversario dell'alluvione del Piovego e del Brenta, viene ricordata la situazione di estremo abbandono in cui versano le idrovie e viene proposta un'azione di risanamento delle stesse. La Regione Veneto e la Provincia di Padova avevano varato un progetto di una strada camionabile che corresse al posto o parallelamente all'idrovia. All'esame vi sono anche progetti che tentano di rendere compatibili entrambe le vie di trasporto con un beneficio per la salvaguardia idraulica, la rete dell'interporto di Padova, il turismo, l'ambiente e l'agricoltura. Il Consigliere auspica una sensibilizzazione da parte di Anciveneto alla Regione al fine di uno sviluppo sostenibile di idrovia e camionabile. Il Presidente invita il dott. Santi a predisporre un documento su questo argomento affinchè la consulta possa prendere posizione.
Prima che la seduta venga tolta, la Consigliera Corazzon riferisce di un Convegno cui ha partecipato, organizzato dalla Federcommercio. Tale convegno verteva sulla problematica di inserimento dei Centri Commerciali nei centri storici abitati. Da un punto di vista il Centro Commerciale può rappresentare un veicolo di coesione, ma allo stesso tempo rappresenta una minaccia per i piccoli commercianti che si vedrebbero costretti a chiudere. Essendo argomento interessante viene rimandato alla prossima seduta.
La seduta viene tolta alle 17:00
| Il Segretario Verbalizzante Corrado Emanuele Savino |
Il Presidente la Consulta Aldo Rondina |