CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO
Seduta del 9 FEBBRAIO 2005
Presenti: Tessari Claudio (Presidente), Bernardi Luigi Pietro, Chinaglia Stefano, Dal Monte Mario, Laruccia Antonio, Miatello Vittorio, Peruzzo Silvia, Puppato Laura, Rebesan Franco, Sartori Boris, Schiavon Martino.
Giustificati: Boratto Gerry, Clauudio Luca, Comazzetto Bruno.
Assenti: Bertaso Franco, Campedelli Samuele, Crema Alberta, Pavan Patrizio, Zanata Franco.
Il Presidente Claudio Tessari, nel salutare e dare il benvenuto ai componenti della Consulta, dà la parola al Presidente Vanni Mengotto che partecipa alla seduta di insediamento della Consulta per portare i saluti. Il Presidente Mengotto evidenzia il ruolo collaborativo e propositivo che devono avere le Consulte, chiede di operare secondo le linee programmatiche del Consiglio e del Direttivo, sollecita i componenti ad assicurare l’impegno di una presenza costante ed attiva che verrà periodicamente verificata dal Consiglio. Sottolinea infine che la consulta non deve essere un’attività di rimorchio dell’attività della Regione, ma deve diventare quanto più propositiva, facendo delle proposte concrete e non limitandosi solo a rispondere alla richieste della Regione. Ricorda l’importanza dell’attività convegnistica che permette all’associazione di essere visibile ed attiva nel territorio, chiede una particolare attenzione alle esigenze dei piccoli comuni. Suggerisce di definire 2 o 3 temi da affrontare e sviscerare in profondità. Chiede di non avere il pudore di copiare elaborazioni idee e proposte dai Comuni, perché queste possono essere di grande aiuto soprattutto per i piccoli Comuni. Sottolinea l’importanza di mantenere i contatti con le associazioni di categoria e le associazioni ambientalistiche per garantire una massima apertura verso l’esterno
Il Presidente Tessari dà quindi la parola al Direttore Menara che porta un cordiale saluto e un augurio di buon lavoro auspicando per la Consulta risultati concreti. Chiede l’impegno di segnalare i problemi che stanno nascendo per diventare veramente un’Associazione a servizio dei comuni. Sottolinea che il personale dell’Associazione è a completa disposizione degli organi.
Il Presidente Tessari prosegue con un giro di presentazioni e chiede ai presenti di aprire il dibattito per evidenziare alcuni temi di attualità da affrontare nel corso di questi anni.
Si concorda nel ritenere prioritario il tema dell’inquinamento da PM10. Il problema non deve essere solo affrontato quando si presenta l’urgenza, ma è necessaria una collaborazione con Province, Regione e Procura per iniziare un’azione programmatica al fine di prevenire il problema e non ritrovarsi ogni anno nella medesima situazione.
Tra le varie iniziative emerse nel dibattito, è stata avanzata la proposta di iniziare un’analisi dei fumi delle caldaie domestiche con opportuni contributi per “costringere” i cittadini a regolarizzarsi. Tali iniziative devono essere supportate anche dalla Regione e dalla Provincia, altrimenti se i Comuni vengono messi in condizioni di non fare nient’altro, dovrebbe essere nominato un commissario straordinario per le urgenze.
Viene proposta inoltre l’elaborazione di un sondaggio per analizzare lo stato delle cose, offrire modelli comportamentali ai cittadini e capire quanto incidono le diverse forme di inquinamento sull’ambiente circostante e sulla qualità della vita.
L’Anci deve subito farsi promotrice di un convegno per affrontare il problema su due livelli, quello contingente e quello di programmazione per il futuro. Tale incontro dovrebbe vedere coinvolti i Sindaci, la Regione, l’ARPAV. le Province, i Parlamentari veneti, l’Università, la Procura e le Associazioni ambientalistiche.
Il Presidente Tessari, nel concludere, individua i temi su cui la Consulta si soffermerà in questi mesi:
I due documenti in cartella, ovvero la bozza di Accordo Tra Anci e l’Associazione Ville Venete ed il Forum con Laguna di Venezia sono stati approvati.
Viene indicato come giorno idoneo agli incontri della consulta il mercoledì.
Il Segretario Verbalizzante Il Presidente la Consulta
Serena Speranza Claudio Tessari